In Consiglio i compensi degli Amministratori comunali: nessun aumento alle indennità dopo i tagli del 2016

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Come avviene ogni anno, nella seduta del Consiglio che esaminerà il Bilancio di previsione approderà anche la proposta di deliberazione relativa agli importi delle indennità di funzione degli Amministratori della città di Aosta.

Le indennità sono state tagliate nel 2016, a seguito dell’entrata in vigore della legge regionale 30 marzo 2015, n. 4, e confermate nell'anno successivo. Anche per il 2018 gli importi resteranno invariati: la proposta di deliberazione del Consiglio prevede che al Sindaco sia attribuita un’indennità mensile di funzione di 4.300 euro lordi, oltre a una diaria mensile di 1.200 euro quale rimborso forfetario delle spese di esercizio (fino al 2015 erano 6.978,15 euro), al Vicesindaco 3.784 euro (prima 4.884,70 euro), agli assessori 3.547,50 euro (4.186,89 euro), al presidente del Consiglio 1.182,50 euro (2.093,44 euro), ai Vicepresidenti del Consiglio 976,94 euro (indennità non prevista in precedenza) e ai consiglieri 907,16 euro (946 euro). Come quello relativo all’indennità del Sindaco, tutti gli importi attuali e passati sono riportati al lordo della tassazione.

La legge regionale che ha riformato la materia prevede anche che l’indennità fissa mensile lorda di funzione del Sindaco sia incrementata del 10% “per i Comuni la cui percentuale, determinata dalla Giunta regionale al fine di quantificare i trasferimenti finanziari secondo i criteri di cui all’art. 11 della legge regionale 20 novembre 95, n. 48 (Interventi regionali in materia di finanza locale), sia superiore a 1,5”. Tale maggiorazione, pari a 430 euro, è stata applicata dal 2016 in poi, in quanto, nel corso degli ultimi anni, l’andamento dei trasferimenti finanziari al Comune di Aosta ha sempre superato la percentuale indicata dalla normativa regionale.

06 marzo 2018 - 17:02
FM
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